Il Rapporto Ecomafia 2007 di Legambiente.

Alla fine dello scorso anno è stato presentato da Legambiente il nuovo Rapporto Ecomafia, l’annuale dossier di Legambiente sui fenomeni di illegalità ambientale in Italia.

I traffici di rifiuti e l’abusivismo edilizio. Le corse clandestine di cavalli e i combattimenti tra cani. Il saccheggio dei beni archeologici e il commercio illegale di specie protette. E poi i nomi dei clan mafiosi coinvolti. I numeri delle attività di repressione da parte delle forze dell’ordine. Le storie, spesso davvero sconvolgenti, di aggressione criminale alle risorse ambientali del nostro paese. Ma anche uno sguardo oltre confine, a ciò che accade nei mercati globali dell’ecomafia.

Quello realizzato da Legambiente è un lavoro di ricerca e di analisi che si fa leggere come un romanzo. Eppure è la realtà, fotografata fino nei dettagli, anche quelli meno conosciuti.

Il Rapporto Ecomafia è uno strumento indispensabile per chi vuole conoscere i fenomeni dell’illegalità ambientale in Italia e i mercati dell’ecocriminalità. Ed è anche un atto di denuncia contro l’indifferenza e l’inerzia di molti.

Alla redazione del Rapporto hanno collaborato tutte le forze dell’ordine, le Capitanerie di porto, magistrati, la Direzione Investigativa Antimafia, l’Agenzia delle Dogane, l’Istituto di Ricerche Cresme.

(LG-FF)

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