La mappa dei redditi degli italiani de “Il Sole 24 ore”.

Sul quotidiano Il Sole “24 ore” del 18 agosto scorso è stata pubblicata una inchiesta sui redditi delle Regioni e dei Comuni italiani misurata attraverso le dichiarazioni Irpef. e realizzata in collaborazione con il Centro Studi Sintesi. “Una mappa dell’ Italia misurata dal Fisco” dalla quale risulta che la Valle d’ Aosta è in testa nei trend dei redditi, mentre la Calabria e Crotone battono i record negativi.

Secondo la classifica pubblicata dal quotidiano milanese, la Valle d’ Aosta e la Lombardia spingono in alto i redditi del Nord-Ovest, mentre da Roma in giù l’ inflazione corre molto di più veloce della ricchezza delle famiglie.

La fotografia delle dichiarazioni fiscali degli italiani mostra un Paese sempre più diviso: fra il 1999 e il 2007, i valdostani devono crescere dell’ 11% il proprio reddito in termini reali, i lombardi dell’ 8%, mentre il Sud ne lascia sul terreno il 6% e la Calabria addirittura il 14%.

Nella classifica per Comune, Ayas (Aosta)scalza Basiglio (Milano) dalla vetta, mentre l’ ultimo scalino si incontra a Platì(RC), dove vivere con 4mila euro l’ anno è dura. A Crotone, sempre in Calabria, spetta la maglia nera tra le province.
Analizzando i dati città per città,i risultati migliori sono stati rilevati nei centri dell’ Emilia Romagna. Infatti, se Valle d’ Aosta e Lombardia primeggiano per l’ incremento del reddito e per valore assoluto, è l’ Emilia Romagna a vantare la continuità maggiore nella diffusione della ricchezza: in regione il reddito medio supera l’ inflazione in 316 dei 391 Comuni (il 92,7%), contro l’ 89,2% della Valle d’ Aosta e l’ 83,2% della Lombardia.

Anche il Piemonte occupa la parte alta nelle classifiche della ricchezza, ma ospita anche casi limite come Serralunga di Crea (Alessandria), dove il reddito medio è crollato in otto anni del 42,9%, o Elva (Cuneo), 152 abitanti in alta Val Maira, dove le entrate per contribuente si fermano a quota 5.117 euro, lontanissimi dai 17.871 euro della media regionale e in picchiata del 21,2% rispetto al 1999. Guardata da Sud, l’ analisi mostra invece che la continuità dell’ impoverimento è assoluta in Calabria, dove solo in due comuni su 409 (riesce a spingere i redditi medi sopra l’ asticella dell’ inflazione. Va decisamente male anche in Basilicata, dove si impoverisce il 96,9% dei Comuni, e in Campania, dove la stessa sorte tocca al 96,6%.

Nel link riportiamo una tabella – sempre realizzata da “Il Sole 24 Ore”- sul “Reddito medio per contribuente nelle regioni” da cui si può valutare l’ evoluzione delle regioni stesse.

(LG-FF)

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