La norma UNI EN 81-20 definisce regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione di ascensori per il trasporto di persone e cose

Recepita dalla Commissione Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari la norma UNI EN 81-20:2020 “Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori – Ascensori per il trasporto di persone e cose – Parte 20: Ascensori per persone e cose accompagnate da persone”.

Torna attuale il tema della costruzione e installazione di ascensori, perché questo settore trova ampio riscontro e supporto nella normazione. La Commissione Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari ha recentemente recepito anche in lingua italiana la norma UNI EN 81-20:2020 “Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori – Ascensori per il trasporto di persone e cose – Parte 20: Ascensori per persone e cose accompagnate da persone”.

Questo documento fornisce le regole di sicurezza per gli ascensori nuovi per persone e per cose accompagnate da persone, in installazione permanente, a frizione, ad argano agganciato o idraulici, che servono livelli definiti, la cui cabina è destinata al trasporto di persone o di cose accompagnate da persone, sospesa a mezzo di funi o catene o da gruppi cilindro-pistone e che si muove tra guide inclinate non più di 15° rispetto alla verticale.

In casi speciali (uso dell’ascensore da parte di persone affette da disabilità, in caso di incendio, ambiente con pericolo di esplosione, condizioni climatiche particolari, zone sismiche, trasporto di materiali pericolosi, ecc.), oltre ai requisiti della norma, devono essere considerati requisiti addizionali.

Le persone da proteggere sono gli utenti, inclusi i passeggeri e le persone competenti e autorizzate, ad esempio il personale di manutenzione e ispezione (vedere EN 13015) e le persone che si trovano nell’area circostante al vano di corsa o a qualunque locale del macchinario e delle pulegge di rinvio che possono essere coinvolte dall’ascensore.
Nelle cose da proteggere rientrano i carichi in cabina, i componenti dell’impianto dell’ascensore, l’edificio in cui si trova l’ascensore e l’area immediatamente circostante all’impianto dell’ascensore.

La norma EN 81-71 fornisce ulteriori requisiti che coprono gli ascensori resistenti agli atti di vandalismo e la norma EN 81-77 quelli che coprono gli ascensori che operano in condizioni sismiche.

Quando il peso, le dimensioni e/o la forma dei componenti impediscono il loro spostamento a mano, questi ultimi devono essere muniti di attacchi per un argano di sollevamento, oppure progettati in modo che tali attacchi vi possano essere fissati (per esempio a mezzo di fori filettati), oppure, per finire, avere forma tale che possa esservi applicato facilmente un argano di sollevamento di tipo standard.

La norma non riguarda:
– gli ascensori con sistema di azionamento diverso da quello indicato all’interno della UNI EN 81-20 o la velocità nominale ≤ 0,15 m/s;
– gli ascensori idraulici con velocità nominale superiore a 1 m/s oppure se la regolazione della valvola di sovrappressione è superiore a 50 MPa;
– gli ascensori nuovi per persone o per persone e cose da installare in edifici esistenti, se in talune circostanze a causa di limitazioni imposte da costrizioni dell’edificio, non possono essere rispettati alcuni requisiti della EN 81-20 e si dovrebbe considerare la EN 81-21;
– gli apparecchi di sollevamento quali paternoster, ascensori da miniera, apparecchiature di scenotecnica, apparecchiature a caricamento automatico, skip, ascensori da cantiere edile e per lavori pubblici, ascensori per navi, piattaforme per prospezione e sfruttamento in mare, apparecchiature per montaggio e manutenzione di installazioni o ascensori in turbine eoliche;
– le modifiche importanti (vedere Appendice C) su ascensori installati prima della data di applicazione della norma;
– la sicurezza durante il trasporto, l’installazione, le riparazioni e lo smontaggio degli ascensori.
Tuttavia, può costituire un utile riferimento.

Non si trattano il rumore e le vibrazioni in quanto essi non si trovano a livelli che possono essere considerati dannosi in relazione alla sicurezza dell’uso e della manutenzione dell’ascensore.
Infine, non si applica ad ascensori per persone o per persone e cose che sono stati installati prima della sua data di pubblicazione.

Fonte: UNI

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