Le novità per registrare prodotti DOP e IGP

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 93/12 è pubblicato il Regolamento (CE)n. 510/20°06 del Consiglio del 20 marzo 2006 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari.

Tutta l’Europa è ricca di prodotti tipici legati alle tradizioni e al territorio che rappresentano la forza del nostro mercato agricolo e alimentare. Con l’obiettivo di riconoscere, promuovere e tutelare i nostri prodotti d’eccellenza, dal 1992 l’Unione europea con i regolamenti 2081 e 2082 si è preoccupata di istituire marchi di denominazione riservati ai produttori di un’area geografica circoscritta che si attengono a precise metodologie di produzione definite in un disciplinare.Questo regime di tutela, alla base della politica di qualità alimentare dell’Unione europea, si basa sugli ormai conosciuti marchio DOP (denominazione d’origine protetta), IGP (indicazione geografica protetta) e SGT (specialità tradizionale garantita) che interessano in tutta Europa più di 700 prodotti, e nella sola Italia ben 154 (150 DOP, 48 IGP e 1 STG).Questo sistema di tutela è stato tuttavia fortemente criticato in seno all’Organizzazione Mondiale del Commercio, tanto da far scattare delle denunce da parte degli Stati Uniti e dall’Australia per incompatibilità del sistema “protezionistico” europeo con gli accordi per il commercio internazionale. L’OMC si è espresso sulla piena legittimità dei regolamenti dell’Unione, ma ha imposto all’Europa di migliorare l’accesso al sistema dei paesi terzi. In seguito a queste prese di posizione, la Commissione europea ha presentato una proposta di modifica dei due regolamenti per la semplificazione e la razionalizzazione della procedura di registrazione dei prodotti UE ed extra UE.
Le novità per registrare i prodotti DOP e IGP sono stabiliti dal Regolamento(CE)n.510/2006, che riscrive completamente il Regolamento (CEE) n. 2081 del 1992, migliorando innanzitutto la tutela dei consumatori europei per quanto riguarda la riconoscibilità dei prodotti. A decorrere dal 1° maggio 2009 le etichette dovranno riportare i simboli comunitari standard o le apposite diciture. I simboli e il registro dei prodotti DOP e IGP sono pubblicati in un sito Internet della Commissione europea(Agricoltura. Quanto ai produttori , le richieste di registrazione sono presentate sono presentate di norma dalle associazioni interessate presso le autorità nazionali. Accogliendo, dunque, le richieste dell’OMC per equilibrare la concorrenza (i paesi terzi non sono più tenuti al requisito della reciprocità e della equivalenza delle forme di protezione), la commercializzazione dei prodotti registrati è aperta a tutti gli operatori che adottano gli appositi disciplinari, nei quali si dà conto di ogni aspetto che costituisce e rappresenta la peculiarità, l’identità e l’origine dei prodotti.
Ricordiamo che nella Gazzetta Ufficiale dell’UE L 93/2006 è pubblicato anche il nuovo regolamento(CE)n.509/2006 sulle specialità tradizionali garantite dei prodotti agricoli e alimentari (STG). Una specialità tradizionale garantita non fa riferimento ad una origine ma ha per oggetto la valorizzazione di una composizione tradizionale del prodotto o un metodo di produzione tradizionale.

Fonte: Eur-Lex

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