Le problematiche ambientali del PVC

Una Risoluzione del Parlamento europeo sul Libro verde della Commissione

La G.U.C.E. C 21 E/112 del 24 gennaio 2002 riporta la Risoluzione del Parlamento europeo, adottata nel maggio dello scorso anno, sul Libro verde della Commissione relativo alle problematiche ambientali del PVC. Nella Risoluzione, il Parlamento europeo, sollecitato dalla Commissione a dare un contributo al dibattito sulle problematiche ambientali legate alla produzione e all’uso del policloruro di vinile (PVC) ed in particolare alla consultazione pubblica in vista dell’adozione di una strategia completa su tale materia, considera che ha l’obbligo morale, in quanto co-legislatore di partecipare in modo costruttivo al dibattito volto a definire le strategie riguardanti la protezione ambientale e la salute umana. In base a tali linee politiche, il Parlamento europeo sottolinea che è dovere della Comunità, in materia ambientale,contribuire a perseguire, tra gli altri, gli obiettivi della salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell’ambiente e della protezione della salute umana, considerando che l’art. 174 del Trattato CE prevede che la politica della Comunità è fondata sui principi della precauzione e dell’azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all’ambiente, nonché sul principio ” chi inquina paga”, considerando che occorre tuttavia tener conto delle implicazioni sociali, occupazionali, finanziarie ed economiche di qualsiasi politica proposta. Nella Risoluzione, il Parlamento europeo rileva che nel Libro verde la Commissione si concentra essenzialmente sull’analisi dell’impatto ambientale del PVC per quanto riguarda gli aspetti relativi alla gestione dei rifiuti, senza analizzare tutti gli aspetti dei prodotti PVC per tutta la durata della loro vita e senza considerare i vantaggi e gli svantaggi economici di tale materiale. Mentre il Parlamento europeo plaude all’iniziativa della Commissione di avviare un’ampia consultazione pubblica sull’ impatto ambientale del PVC, deplora tuttavia che la Commissione stessa non abbia effettuato un’analisi comparativa del ciclo di vita dei prodotti di PVC rispetto a materiali alternativi e ritiene che le ricerche scientifiche sulle implicazioni industriali, economiche e ambientali del PVC e su ogni potenziale riformulazione o sostituto ( PET,alluminio,legno,ecc.) potrebbero essere validi temi per il sesto programma quadro di ricerca.

Fonte: Eur-Lex

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