Libera circolazione dei servizi: procedura d’ infrazione contro l’ Italia

La Commissione europea ha deciso di inviare all’ Italia un parere motivato d’ infrazione per non conformità dell’ articolo 1 della Legge italiana 239/2004, riguardante il riordino del settore energetico, con i principi di libertà di stabilimento e di libera circolazione di cui agli articoli 43 e 44 del trattato CE.

La Commissione europea ha deciso di indirizzare all’ Italia una richiesta formale affinché modifichi una legge italiana (esattamente la legge 239 , emanata dal governo Berlusconi nel 2004) che limita le attività delle società attive nel settore della distribuzione del gas e dell’ elettricità (servizi postcontatore). Questa richiesta formale assume la forma di “parere motivato”, la seconda fase della procedura d’ infrazione di cui all’ articolo 226 del trattato CE. Se non vi è risposta soddisfacente entro due mesi, la Commissione può rinviare la questione alla Corte di Giustizia europea.

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