Manipolare i dispositivi di sicurezza: una trasgressione imperdonabile.

Secondo la SUVA, l’ufficio svizzero per la sicurezza nei luoghi di lavoro, un’impresa su due manipola i dispositivi di protezione sulle macchine e gli impianti. La stessa SUVA, in collaborazione con le imprese e vari partner, intende far fronte a questo malcostume con la campagna “STOP alla manipolazione dei dispositivi di protezione” della quale riportiamo nel link le informazioni e i dati più importanti.

Intensificare i controlli è uno degli elementi della campagna. Durante i sopralluoghi nelle aziende gli specialisti della sicurezza sul lavoro della SUVA controlleranno in misura ancora maggiore se i dispositivi di protezione sono stati manipolati.

In caso di trasgressione alle norme possono intervenire con sanzioni che vanno fino al blocco immediato dell’impianto.

Fra le attività di controllo da effettuare, la SUVA suggerisce:
1) Esaminare la situazione: bisogna chiarire se in azienda sono in uso macchine o impianti sui quali sono stati manipolati i dispositivi di protezione, seguendo una apposita lista di controllo che possa semplificare il compito ai responsabili;
2) Tolleranza zero: manipolare i dispositivi di protezione è un trasgressione imperdonabile. Il datore di lavoro deve provvedere affinché i dispositivi di protezione siano resi inefficaci ;
3) Garantire la facilità d’uso e la sicurezza: fare in modo che le macchine e gli impianti siano dotati di dispositivi facili da usare e che non possano essere manipolati per motivi procedurali.

(LG-FF)

Fonte: SUVA

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