Papa, per superare crisi economica serve nuovo modello di sviluppo

Messaggio del Papa per la 46esima Giornata mondiale della pace (in programma a gennaio 2013).

Messaggio del Papa Papa Benedetto XVI: per superare crisi economica serve nuovo modello di sviluppo per la 46esima Giornata mondiale della pace (in programma a gennaio 2013).

“Per uscire dall’attuale crisi finanziaria ed economica, che ha per effetto una crescita delle disuguaglianze, sono necessarie persone, gruppi, istituzioni che promuovano la vita favorendo la creatività umana per trarre, perfino dalla crisi, un’occasione di discernimento e di un nuovo modello economico”.

E’ quanto si legge nel messaggio del Papa per la 46esima Giornata mondiale della pace (in programma a gennaio 2013) dal titolo: ‘Beati gli operatori di pace’. “Quello prevalso negli ultimi decenni postulava la ricerca della massimizzazione del profitto e del consumo, in un’ottica individualistica ed egoistica, intesa a valutare le persone solo per la loro capacita’ di rispondere alle esigenze della competitività.

In un’altra prospettiva, invece, il vero e duraturo successo lo si ottiene con il dono di sé, delle proprie capacità intellettuali, della propria intraprendenza, poiché lo sviluppo economico vivibile, cioè autenticamente umano, ha bisogno del principio di gratuità come espressione di fraternità e della logica del dono”.

Ma ben più grave della crisi finanziaria è quella alimentare.

Per fronteggiarla, si legge nel testo, gli operatori di pace “sono chiamati a operare insieme in spirito di solidarietà, dal livello locale a quello internazionale, con l’obiettivo di mettere gli agricoltori, in particolare nelle piccole realtà rurali, in condizione di poter svolgere la loro attività in modo dignitoso e sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico”. Nella ricerca del bene comune, gli operatori di pace sono, inoltre, chiamati a “coltivare la passione per il bene comune della famiglia e per la giustizia sociale, nonché l’impegno di una valida educazione sociale”. “Nella famiglia – si legge – nascono e crescono gli operatori di pace, i futuri promotori di una cultura della vita e dell’amore. In questo immenso compito di educazione alla pace sono coinvolte in particolare le comunità religiose, la Chiesa, attraverso la nuova evangelizzazione, e le istituzioni culturali, scolastiche e universitarie”.

“Nell’ambito economico, sono richieste, specialmente da parte degli Stati, politiche di sviluppo industriale e agricolo che abbiano cura del progresso sociale e dell’universalizzazione di uno Stato di diritto e democratico”, si osserva.

E’ poi fondamentale e imprescindibile la strutturazione etica dei mercati monetari, finanziari e commerciali essi vanno stabilizzati e maggiormente coordinati e controllati, in modo da non arrecare danno ai più poveri”.

Leggi l’intera news sul sito di ADNKronos.it

Fonte: ADNKRONOS

Approfondimenti

Precedente

Prossimo