INAIL pubblica due nuovi fact sheet dal titolo “Lavoro notturno e salute: ruolo protettivo della nutrizione” e “Capire l’IA senza essere un esperto”.
“Lavoro notturno e salute: ruolo protettivo della nutrizione”
Il lavoro notturno provoca un’alterazione del ritmo circadiano, con effetti negativi su sonno, metabolismo e secrezione ormonale. Questo disallineamento aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche come diabete tipo 2 e obesità, disturbi del sonno, gastrointestinali e neoplasie, favorendo anche abitudini alimentari scorrette e irregolarità nei pasti. La letteratura scientifica evidenzia come l’adesione alla dieta mediterranea, ricca di alimenti vegetali, pesce e olio d’oliva, possa attenuare tali rischi grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e protettive. Interventi personalizzati su sonno, alimentazione e attività fisica migliorano prevenzione, benessere, vigilanza e riduzione dell’affaticamento nei lavoratori notturni.
“Capire l’IA senza essere un esperto”
La scheda informativa propone un approccio innovativo all’alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale, rivolto a un pubblico non specialistico. Attraverso un metodo didattico integrato basato su narrazione, analogie, immagini e attività pratiche, vengono resi accessibili concetti complessi come reti neurali e modelli linguistici. Il percorso mira a ridurre le barriere cognitive ed emotive, trasformando diffidenza e disorientamento in curiosità e partecipazione attiva. I risultati di una sperimentazione pilota evidenziano un aumento significativo dell’interesse verso l’IA e del suo utilizzo consapevole. Il prodotto si propone come strumento replicabile per promuovere inclusione digitale e innovazione nei contesti lavorativi.
Fonte: INAIL
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