Riduzione del rischio nelle attività di scavo

Una interessante pubblicazione dell’ INAIL ( Giugno 2003), disponibile on-line sul sito dell’ istituto assicuratore.

“Riduzione del rischio nelle attività di scavo” è il titolo di una nuova pubblicazione dell’ INAIL che affronta il tema dei sistemi di prevenzione da adottare prima dell’ inizio delle opere di scavo .La pubblicazione è costituita da 8 Capitoli e l’ Appendice. Noi riportiamo nel link il primo capitolo riguardante i dati statistici sull’ andamento degli infortuni nel settore, ma l’ opera integrale è consultabile sul sito web dell’ istituto assicurativo (hddp://www.inail.it/pubblicazionieriviste/tuttititoli/prevenzione/attività_scavo/scavo.htm).Secondo gli Autori della pubblicazione le attività di scavo e le relative strutture di sostegno, spesso considerate ” minori” nel complesso di un’ opera edilizia, sono purtroppo caratterizzate da un’ elevata incidenza di eventi infortunistici.Con questo lavoro, utile e interessante, viene offerto agli operatori del settore uno strumento efficace per comprendere l’ importanza dei sistemi di prevenzione da adottare prima delle operazioni di scavo. Per questo motivo le diverse situazioni di lavoro vengono analizzate attraverso lo sguardo di occhi esperti, mettendo in evidenza l’ esigenza di rispettare le norme di prevenzione per mitigare e, ove possibile, eliminare i particolari rischi connessi a tali attività. Al fine poi di consentire la conoscenza delle norme specifiche che regolano la sicurezza nei suddetti lavori, la pubblicazione contiene anche il riepilogo delle disposizioni legislative e normative attualmente in vigore. Viene, comunque, sottolineato che in Italia non esistono norme specifiche per la prevenzione degli infortuni nell’ esecuzione di scavi, anche se è oggetto di alcuni capi specifici della vigente normativa sulla sicurezza nei cantieri, e precisamente: – D.P.R. n. 164 del 7 gennaio 1956 ” Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni; – D.Lgs. N. 494 del 14 agosto 1996, così come modificato dal D.Lgs. N. 598 del 19 novembre 1999 ” Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili;- Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 ottobre 1997, n. 412 – Regolamento recante l’ individuazione delle attività lavorative comportanti rischi particolarmente elevati, per le quali l’ attività di vigilanza può essere esercitata dagli ispettorati del lavoro delle Direzioni provinciali del lavoro. Inoltre, l’ attività di scavo è oggetto di alcuni punti del Decreto del Ministero dei lavori pubblici 11 marzo 1988 e Circolare del Ministero dei lavori pubblici 24 settembre 1988, n. 30483 ” Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l’ esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione.

Fonte: I.N.A.I.L.

Approfondimenti

Precedente

Prossimo