Sentenza ‘Petrolchimico Porto Marghera’: le motivazioni

In 18 pagine le considerazioni conclusive (in 1.067 pagine le motivazioni)

Sono 1.067 le pagine che riportano le motivazioni della sentenza per il “processo Petrolchimico” di Porto Marghera, che ha assolto una serie di ex responsabili della Montedison e/o del Petrolchimico di Marghera (da Eugenio Cefis a Giorgio Porta a Lorenzo Necci) da varie ipotesi di reato, tra cui imputazioni in cui si addebitavano tumori e malattie riferite a condotte omissive, che si sarebbero estese in uno spazio temporale ininterrotto e non conclusivo di 30 anni.
L’assoluzione ha riguardato le imputazioni in ordine ai reati (contestati a diverse persone) di:
– “lesioni personali colpose”, consistite in malattia di Raynaud
– “lesioni personali colpose”, consistite in epatopatie
– “omicidio colposo”, per angiosarcoma epatico
– “disastro innominato colposo”
– “omissione dolosa di cautele” di “strage colposa” e di “disastro innominato colposo”

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