Strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 106/17 del 16-4-2008 è pubblicata l’“Azione comune 2008/30/PESC del Consiglio del 14 aprile 2008 a sostegno delle attività dell’Organizzazione mondiale della sanità nel settore della biosicurezza e della bioprotezione nei laboratori e nell’ambito della strategia dell’Unione europea contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa”.

L’Unione europea stà attivamente attuando la strategia dell’UE e le misure elencate nel capitolo III, in particolare quelle connesse con il rafforzamento della convenzione sulle armi biologiche e tossiche, compreso il sostegno nell’attuazione a livello nazionale della BTWC (Convenzione sulle armi biologiche e tossiche) attraverso, fra l’altro, l’azione comune 2006/184/PESC del Consiglio, del 27 febbraio 2006, a sostegno della convenzione sulle armi biologiche e tossiche nell’ambito della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, e il piano d’azione dell’UE sulle armi biologiche e tossiche, ad integrazione dell’azione comune dell’UE a sostegno della BTWC.

Il 20 marzo 2006 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la posizione comune 2006/242/PESC riguardante la conferenza di revisione del 2006 della convenzione sulle armi biologiche e tossiche (BTWC), con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la diffusione universale della BTWC, adoperandosi per un risultato positivo della conferenza di revisione. In occasione della sesta conferenza di revisione, svoltasi nel dicembre 2006, l’UE ha promosso la piena osservanza delle disposizioni della BTWC da parte di tutti gli Stati parte della convenzione e il rafforzamento, se necessario, delle misure nazionali di attuazione, comprese le norme di diritto penale, e del controllo sui microrganismi e le tossine patogeni nel quadro della BTWC. L’UE ha inoltre presentato documenti di lavoro sul tema, fra l’altro della biosicurezza e della bioprotezione.

La sesta conferenza di revisione ha riaffermato l’impegno assunto dagli Stati parte di adottare le necessarie misure nazionali previste negli articoli I,III e IV della BTWC al fine di garantire la sicurezza e la protezione degli agenti microbiologici o altri agenti biologici o delle tossine nei laboratori e in altre installazioni, compreso durante il trasporto, nonché di impedire l’accesso non autorizzato a detti agenti e tossine e la loro rimozione. La conferenza ha inoltre esortati gli Stati parte aventi un’esperienza adeguata nell’adozione di misure giuridiche e amministrative per attuare le disposizioni della BTWC ad assistere gli altri Stati parte che ne facciano richiesta. La conferenza ha incoraggiato siffatta assistenza a livello regionale.

Nell’allegato alla Azione comune 2008/30/PESC del Consiglio del 14-4-2008 vi è la “Descrizione dei progetti da finanziare”, ovvero gli “Obiettivi generali”, gli “Obiettivi specifici legati al progetto”, la “Durata” del progetto, i “Beneficiari”, l’“Ente incaricato dell’attuazione del progetto”.

(LG-FF)

Fonte: Eur-Lex

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