UE – Etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 127/17 del 20 maggio 2005 è pubblicata la Decisione della Commissione dell’11 maggio 2005 sulla proroga del mandato del Gruppo europeo sull’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie.

Dopo la costituzione nel 1991 del Gruppo di consulenti per l’etica della biotecnologia (GCEB), il 16 dicembre 1997 la Commissione ha deciso di sostituire tale gruppo con il Gruppo europeo sull’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie (GEE), estendendo il mandato del gruppo a tutti i settori di applicazione della scienza e della tecnologia.
La Commissione, tenendo conto che il mandato del GEE è scaduto il 25 maggio 2005 e che lo stesso Gruppo ha bisogno di nuovi metodi di lavoro per poter rispondere tempestivamente alle più rapide evoluzioni della scienza e della tecnologia, nonché di nuove competenze per far fronte ad una più vasta gamma di applicazioni della scienza e della tecnologia, ha adottato la Decisione dell’11 maggio 2005 per prorogare di quattro anni il mandato del Gruppo.
Come indicato all’art. 2 della Decisione di cui sopra, il GEE fornisce alla Commissione consulenza su questioni di carattere etico relative alle scienze e alle nuove tecnologie, sia su richiesta della Commissione stessa che di propria iniziativa. Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE possono segnalare alla Commissione questioni da essi ritenuti di notevole rilevanza etica. La Commissione, nel richiedere il parere del GEE stabilisce il termine entro il quale tale parere deve essere formulato.
I 15 membri del Gruppo sono nominati dal Presidente della Commissione.

Fonte: Eur-Lex

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