WWF, il decalogo italiano per un “New Deal for People and Nature”

WWF Italia ha lanciato una vera e propria road map in 10 mosse per un New Deal for People and Nature. Un approccio concreto e integrato per conseguire risultati significativi nella stabilizzazione del clima, nella decarbonizzazione, nella protezione degli ecosistemi e della biodiversità e nella concretizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Il WWF Italia ha lanciato il decalogo italiano per un New Deal for People and Nature, una vera e propria road map in 10 mosse per arrestare la perdita di biodiversità.

Le richieste del WWF per rendere operativi e concreti gli sforzi necessari per la nuova strategia decennale (2020-2030) destinata a fermare la perdita di biodiversità nel mondo che sarà elaborata formalmente in sede ONU nel 2020, si concentrano attorno a tre obiettivi specifici, ambiziosi e sfidanti come richjede lo stato di emergenza planetaria in cui ci troviamo, da raggiungere entro il 2030:
– arrestare la perdita degli habitat naturali (Zero Loss of Natural Habitats);
– dimezzare l’impronta ecologica dei processi di produzione e consumo (Halve Footprint of Production and Consumption);
– arrestare l’estinzione delle specie viventi (Zero Extinction of Species).

Per promuovere l’urgenza di questi obiettivi il WWF, insieme ad altre organizzazioni internazionali, ha avviato una massiccia mobilitazione di governi, parlamenti, imprese, organizzazioni, cittadini per raggiungere un New Deal for Nature and People che comprenda una road map di obiettivi e indicatori chiari e coerenti con il fine di proteggere efficacemente almeno il 30% della superficie del nostro pianeta entro il 2030 giungendo al 50% entro il 2050.

La proposta del New Deal for Nature and People ha l’ambizione di porre all’attenzione dei governi mondiali la necessità e l’urgenza di un approccio concreto e integrato che consenta di conseguire al 2030 risultati significativi per la stabilizzazione del clima e la decarbonizzazione della nostre economie, per la protezione e il restauro degli ecosistemi e della biodiversità, per la concretizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e degli accordi presi e che si prenderanno nell’ambito della grandi convenzioni ONU sul clima e la diversità biologica.

La sfida a breve termine, per il 2020, sarà quella di ridefinire anche per l’Italia una Strategia Nazionale per la Biodiversità, con pochi obiettivi concreti ed operativi, in sinergia con la Strategia globale che sarà definita nell’ambito della Convenzione Internazionale per la Diversità Biologica e la nuova Strategia dell’Unione Europea conseguente ad essa.

IL DECALOGO ITALIANO PER UN NEW DEAL FOR NATURE AND PEOPLE
1 – Biodiversità: attuare un piano di azione per la conservazione della Natura, rafforzare il sistema delle aree protette e sviluppare un programma nazionale di restauro degli habitat degradati.
2 – Clima e Energia: accelerare la transizione verso l’economia decarbonizzata.
3 – Governo dell’Ambiente: affermare e praticare la giusta transizione nelle politiche governative.
4 – Sviluppo sostenibile: integrare il capitale naturale nei sistemi economici e finanziari.
5 – Agricoltura: promuovere la transizione agroecologica delle filiere agricole.
6 – Acque interne: raggiungere un buono stato ecologico dei corpi idrici.
7 – Acque marine: gestire le risorse del mare con un approccio ecosistemico.
8 – Foreste: mantenere e incrementare la qualità degli ecosistemi forestali nazionali.
9 – Aree urbane: fermare il consumo di suolo e rivoluzionare la pianificazione urbanistica.
10 – Trasporti e infrastrutture: favorire le modalità di trasporto a basso consumo di suolo e low carbon.

Fonte: WWF

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