OUR BLOG
Pubblicato il Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2023 da utilizzare per le dichiarazioni riferite all’anno 2022
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 febbraio 2023 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 59 del 10/03/2023. Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2023.
Cassazione Penale: incidente a seguito del cedimento di una parete terrosa interessata da attività di sbancamento
Cassazione Penale, Sez. 4, 07 marzo 2023, n. 9455 – Soffocamento del lavoratore a seguito del cedimento di una parete terrosa interessata da attività di sbancamento.
Parità di genere, un anno dalla pubblicazione della UNI/PdR 125 prima prassi di riferimento
La UNI/PdR 125:2022 “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici KPI inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni” si pone come obiettivo l’inclusione e l’abbattimento del divario di genere nei luoghi di lavoro. UNI presenta i dati relativi alle certificazioni accreditate ad un anno dalla pubblicazione della prassi di riferimento.
Linee guida per la redazione dei piani di monitoraggio o di gestione dell’impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo
Il Comunicato del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 64 del 16/03/2023. Approvazione delle linee guida proposte da ISPRA per la redazione dei piani di monitoraggio o di gestione dell’impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo.
Sicurezza marittima, aggiornata la Strategia UE per proteggere il settore marittimo da nuove minacce e promuovere l’economia blu
La Strategia dell’UE per la sicurezza marittima del 2014 è stata aggiornata per salvaguardare il settore marittimo da nuove minacce, proteggere i cittadini e promuovere l’economia blu. Contestualmente è stato adottato un Piano di azione per l’attuazione da parte degli Stati membri.
Rischio biologico occupazionale, il nuovo applicativo INAIL per la valutazione delle fonti di pericolo in laboratori non sanitari di analisi
Disponibile il software INAIL per la valutazione del rischio biologico occupazionale nei laboratori di analisi non sanitarie. Il nuovo applicativo online, disponibile sul portale dell’INAIL, consente di individuare le fonti di pericolo e gli interventi migliorativi da attuare per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
ENEA, sviluppati nuovi strumenti AI per una maggiore sicurezza sul lavoro
Per misurare e migliorare la sicurezza in imprese dove i processi produttivi prevedono l’interazione tra persone, strumentazione fisica e componenti tecnologiche ENEA ha sviluppato nuovi strumenti, basati sull’intelligenza artificiale, che portato a definire un indicatore per valutare i disallineamenti tra i processi di lavoro descritti nei documenti organizzativi formali e le pratiche di lavoro effettivamente adottate. I casi di studio sono relativi a un impianto di produzione farmaceutica e un’impresa nel settore dell’alluminio.
“Autorizzazioni generali in Regione Lombardia: attenzione alle scadenze del 2024” approfondimento sul tema in un dialogo tra Norberto Canciani e Giorgio Cozzi
Pubblichiamo l’approfondimento tecnico “Autorizzazioni generali in Regione Lombardia: attenzione alle scadenze del 2024” scritto da Giorgio Cozzi consulente ambientale, esperto di controllo delle emissioni e inquinamento atmosferico.
Macchine, INAIL pubblica un opuscolo sull’uso del colore nel codice visivo dei dispositivi di comando
Il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti ed insediamenti antropici INAIL ha realizzato un documento dedicato agli ambienti industriali e, in particolare, all’uso del colore nel codice visivo dei dispositivi di comando macchine per il superamento di alcune disabilità visive.
Guarda la puntata di “Spaziolibero” dedicata ad Associazione Ambiente e Lavoro
Non sei riuscito a vedere la puntata di “Spaziolibero” dedicata alla nostra Associazione andata in onda la mattina del 23 gennaio 2024 su Rai 3? Guardala sul nostro canale YouTube o consulta in internet l’archivio di Rai Parlamento.





