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Online gli open data INAIL dei primi cinque mesi del 2022
Infortuni e malattie professionali, online gli open data INAIL dei primi cinque mesi del 2022. Le denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e maggio sono state 323.806 (+47,7% rispetto allo stesso periodo del 2021), 364 delle quali con esito mortale (-16,1%), in aumento le patologie di origine professionale denunciate che sono state 25.593 (+7,0%).
Disponibile a breve Dossier Ambiente n. 138 “Plastic New Deal. Idee e proposte per la riduzione della plastica monouso”
Prossimamente in uscita il secondo numero di Dossier Ambiente del 2022 dal titolo “Plastic New Deal. Idee e proposte per la riduzione della plastica monouso”. Il volume verrà spedito a tutti gli abbonati e sarà possibile acquistarlo anche singolarmente.
Cassazione Penale: assenza di comportamento abnorme se il datore di lavoro non garantisce le forme minime di tutela
Cassazione Penale, Sez. 4, 14 giugno 2022, n. 23127 – Imprudente tentativo di raggiungere la postazione lavorativa passando sotto un tornio in movimento. Nessun comportamento abnorme se il datore viola le norme di sicurezza.
Designazione di una zona speciali di conservazione (ZSC) nel territorio della Regione Sicilia, in G.U. il Decreto
Il Decreto 10 giugno 2022 del Ministero della transizione ecologica è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 144 del 22/06/2022. Designazione di una Zona speciale di conservazione (ZSC) della regione biogeografica mediterranea ricadente nel territorio della Regione Siciliana.
UNICEF, insediato l’Osservatorio per la prevenzione dei danni alla salute da lavoro minorile
Insediato l’Osservatorio per la prevenzione dei danni alla salute da lavoro minorile. In Italia nel 2021 sono stati oltre 51.600 i minorenni coinvolti nel mondo del lavoro (dato in aumento rispetto al 2020) come lavoratori dipendenti e operai agricoli, ai quali vanno aggiunti quelli che lavorano senza un regolare contratto.
Servizio sanitario nazionale, in Gazzetta il Decreto che definisce modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale
Il Decreto n. 77, del 23 maggioo 2022, del Ministero della salute è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 144 del 22/06/2022. Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale.
Disposizioni urgenti per il contrasto della scarsità idrica, in Gazzetta la conversione in Legge del D.L. 39/2023
La Legge n. 68 del 13 giugno 2023 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 136 del 13/06/2023. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39, recante disposizioni urgenti per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche.
Sea Care, un progetto di ricerca sui rischi per la salute correlati ad ambiente e clima nella visione Planetary Health
Il mare ha un ruolo centrale nell’equilibrio dell’ecosistema e ha importanti effetti anche sulla salute e il benessere dell’uomo. Il recente convegno “Mare e salute” ha consentito di approfondire le connessioni tra gli oceani e il benessere della collettività e di presentare anche i primi dati ottenuti dal progetto di ricerca “Sea Care” sui rischi per la salute correlati ad ambiente e clima nella visione Planetary Health, il primo al mondo di questa portata e con questa metodologia.
Manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e uso del DAE, in Gazzetta il Decreto di adozione del protocollo con le istruzioni da seguire in attesa dei mezzi di soccorso
Il Decreto 18 maggio 2023 del Ministero della salute è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 136 del 13/06/2023. Adozione del protocollo recante «Istruzioni da seguire, in attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso, per le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e per l’uso del defibrillatore semiautomatico e automatico esterno (DAE) nonché, ove possibile, le indicazioni utili a localizzare il DAE più vicino al luogo ove si sia verificata l’emergenza».
Dissesto idrogeologico, servono 26 miliardi di euro e un nuovo sistema di gestione degli interventi di prevenzione
Secondo i ricercatori del Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) per far fronte al dissesto idrogeologico sono necessari 26 miliardi di euro e quello delle risorse potrebbe non essere il problema principale. È necessario infatti creare un sistema più snello di gestione non tanto delle emergenze quanto degli interventi di prevenzione rimodulando i meccanismi di gestione dei Piani di prevenzione e contrasto oggi esistenti.




