Farmacie: nuovo, governo nuove medicine

In questo articolo dell’europarlamentare Paolo Martinelli afferma che l’Italia, deferita alla Corte di Giustizia europea , mette mano al vecchio sistema adeguandolo alle nuove normative europee, anche se i titolari delle farmacie private non ci stanno e scioperano contro il decreto Bersani.

Nell’articolo dell’europarlamentare Paolo Martinelli, si legge “che in Italia le farmacie passano di padre in figlio e rappresentano un simbolo di continuità di famiglie che per generazioni fanno lo stesso mestiere. La Legislazione italiana prevede la possibilità per i membri non farmacisti della famiglia di un farmacista di diventare titolari della farmacia in caso di successione, per periodi che vanno fino a dieci anni. Adesso la Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia europea per due ragioni principali: innanzitutto per le restrizioni che il nostro Paese impone in tema di assunzione di partecipazioni di proprietà, e poi per la questione riguardante appunto la “proprietà” delle farmacie che vendono al dettaglio”.
E’quindi difficile capire- aggiungiamo noi . le ragioni della mobilitazione, con la chiusura “per sciopero” della farmacie private per protestare contro il decreto Bersani sulle “liberalizzazioni” che si stà muovendo in conformità con la normativa comunitaria anche per questo settore.

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