Metodi di analisi e di valutazione qualitativa del latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 88/1 del 29-3-2008 è pubblicato il Regolamento(CE)N.273/2008 della Commissione del 5 marzo 2008 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento(CE)n. 1255/1999 del Consiglio per quanto riguarda i metodi di analisi e la valutazione qualitativa del latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Il citato regolamento(CE) n.1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari, in conseguenza degli sviluppi tecnici realizzati nel campo dei metodi di analisi rendono necessarie alcune modifiche sostanziali a tali modalità, in particolare per quanto riguarda i metodi di analisi e la valutazione qualitativa del latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Per motivi di chiarezza e di efficienza e visto il numero considerevole e la tecnicità di tali modifiche, la Commissione europea ha ritenuto opportuno adottare il nuovo Regolamento (CE) n. 273/2008 del 5 marzo 2008 per meglio verificare la composizione e le caratteristiche qualitative del latte e dei prodotti lattiero caseari stabilite nel quadro dei regimi previsti dal regolamento (CE) n.1255/1999 alla scopo di garantirne la piena conformità con i requisiti richiesti.

Tra le varie “considerazioni” della Commissione, si sottolinea che spesso i metodi di riferimento previsti per tali verifiche sono metodi pubblicati da organismi internazionali quali il Comitato europeo di normalizzazione (CEN), la Federazione internazionale dell’industria del latte (FIL-IDEF), l’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) e l’AOAC International (Association of Official Analytical Chemists) e regolarmente aggiornati da tali organismi. In alcuni casi esiste un metodo di riferimento comunitario, mentre in altri casi la normativa comunitaria non precisa alcun metodo di riferimento.

Per garantire un’applicazione uniforme dei metodi di riferimento è opportuno compilare un elenco di tali metodi di riferimento e dare alla Commissione la facoltà di modificarlo, se necessario.

Per stabilire una prassi uniforme per la valutazione dei risultati delle analisi, è inoltre opportuno fissare procedure comuni; lo stesso vale per la valutazione organolettica dei prodotti considerati e per il riesame dei risultati in caso di contestazione.

Pertanto il nuovo Regolamento(CE) stabilisce determinati metodi di riferimento per le analisi chimiche, fisiche e microbiologiche e per la valutazione organolettica del latte e dei prodotti lattiero caseari, da utilizzare nell’ambito dei regimi previsti dall’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari istituita dal regolamento (CE) n. 1255/1999, e le modalità di applicazione di tali metodi.

L’elenco dei metodi di riferimento applicabili alle analisi, è riportato nell’allegato I dello stesso regolamento.

(LG-FF)

Fonte: Eur-Lex

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