Programma Operativo Nazionale (P.O.N.) “Sviluppo Sostenibile”

La Circolare 5 agosto 2003,n.6323 del Ministero delle attività produttive, pubblicato nel S.O. n. 148 della G.U. n. 211 dell’ 11 settembre 2003.

Nel S.O.n. 148 della Gazzetta Ufficiale n. 211 dell’ 11 settembre è pubblicata la Circolare 5 agosto 2003, n. 6323 del Ministero delle attività produttive concernente la ” Graduatoria specifica finalizzata al raggiungimento di obiettivi di sviluppo sostenibile, prevista dalla misura 1.1. Del Programma Operativo Nazionale ” Sviluppo Imprenditoriale Locale”, approvato dalla Commissione dell’ Unione Europea con decisione C (2000)2342 dell’ 8 agosto 2000.Circolare attuativa. Il citato Programma Operativo Nazionale, ha previsto nell’ ambito della misura 1.1 ed a valere sulla legge n. 488/92 ( regime di aiuto rispondente agli orientamenti comunitari in materia di Aiuti di Stato a finalità regionale) l’ attivazione dio una graduatoria finalizzata al perseguimento di uno specifico obiettivo di miglioramento della sostenibilità ambientale delle unità produttive ubicati nei territori ammessi agli interventi dei fondi strutturali a titolo dell’ obiettivo 1. Si legge nella Circolare ministeriale che la scelta di definire, nell’ ambito degli interventi ordinariamente previsti dalla legge 488/92, una graduatoria dedicata, diretta a perseguire una finalità di sviluppo sostenibile del tessuto produttivo delle regioni dell’ obiettivo 1 ( secondo le previsioni dell’ art. 5 delle direttive per la concessione ed erogazione delle agevolazioni della legge 488/92, di cui al T.U. approvato con D.M. 3 luglio 2000 e successive modifiche ed integrazioni), nasce dalla necessità di stimolare la realizzazione di programmi di investimento da parte delle imprese diretti alla mitigazione degli impatti ambientali alle stesse riconducibili in un territorio nel quale si ritiene necessario riportare alla dovuta centralità temi ambientali quali i rifiuti, la risorsa idrica, i consumi energetici e le relative emissioni in atmosfera.Da sottolineare che i contributi previsti originariamente dalla legge 488/92 subiscono un taglio del 20% all’ incentivo ambientale, ammontando i fondi a poco più di 309 milioni di euro, suddivisi fra le varie tematiche. Nell’ agevolazione rientrano solo i programmi avviati successivamente alla presentazione della domanda e sono finanziabili gli investimenti non inferiori a 300 mila euro e non superiori a 25.822.844,95 euro. Al fine di consentire l’ accesso0 alle agevolazioni, la Circolare fornisce, in allegato, il fac-simile dello specifico modulo di domanda, l’ elenco della documentazione e gli schemi delle principali dichiarazioni necessarie per la concessione e l’ erogazione delle agevolazioni.

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