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EEA, la maggior parte delle acque di balneazione europee soddisfa i più elevati standard di qualità
La relazione annuale sulle acque di balneazione, elaborata dall’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) in collaborazione con la Commissione europea, rivela che nel 2021 quasi l’85% dei siti di balneazione europei ha rispettato gli standard di qualità più severi dell’Unione europea. Dall’adozione della Direttiva sulle acque di balneazione nel 2006, la quota di siti eccellenti è cresciuta continuamente e gli standard minimi di qualità dell’acqua sono stati rispettati nel 95,2% dei siti.
L’OMS presenta i dati sull’impatto ambientale dell’industria del tabacco
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, lancia l’allarme sull’impatto ambientale dell’industria del tabacco. Il rapporto “Tobacco: poisoning our planet” evidenzia come il tabacco non possa più essere classificato semplicemente come una minaccia per la salute ma costituisca una minaccia per lo sviluppo umano nel suo insieme.
Accesso ispettivo in dimore private, il comunicato INL su un’importante sentenza della corte d’appello
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in un comunicato del 26 maggio 2022, segnala che un’importante sentenza della Corte d’appello di Lecce ha riconosciuto la legittimità dell’accesso ispettivo in un’abitazione privata nella quale erano in corso lavori edili.
Cassazione Penale: DVR privo della valutazione del rischio specifico
Cassazione Penale, Sez. 4, 10 maggio 2022, n. 18401 – Ribaltamento del carrello elevatore. DVR privo della valutazione del rischio specifico del sovraccarico, basculamento e oscillazione del muletto.
Nota giuridica “Preposto nominato, preposto di fatto: obbligo di formazione per entrambi” di Rolando Dubini
Pubblichiamo la nota giuridica “Preposto nominato, preposto di fatto: obbligo di formazione per entrambi” dell’Avv. Rolando Dubini, cassazionista del Foro di Milano.
CIIP presenta il documento “La formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro” aggiornato all’1 giugno 2022
Aggiornato, dal Gruppo di Formazione CIIP coordinato da Norberto Canciani, il documento “La formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro” in vista del rinnovo dell’Accordo tra Stato e Regioni. Fondamentale che la formazione al lavoro sicuro e in salute inizi prima della formazione professionale e faccia parte della cultura di base dei cittadini.
Riciclo degli imballaggi in acciaio, nel 2022 superato l’obiettivo europeo per il 2030
Nel 2022 sono state avviate al riciclo 418.091 tonnellate di imballaggi in acciaio pari all’80,6% dell’immesso al consumo. L’Italia si conferma un’eccellenza a livello europeo per la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, con un tasso di riciclo che supera ampiamente l’obiettivo per il 2025 (70%) e raggiunge addirittura l’80% fissato per il 2030 dall’Unione Europea.
“Beach Litter” 2023, l’indagine di Legambiente mostra che i rifiuti sulle spiagge italiane sono composti al 72,5% da plastica
I rifiuti che si trovano sulle spiagge italiane sono ancora troppi. Legambiente con l’indagine Beach Litter 2023 ha monitorato 38 lidi in 15 regioni, censiti una media di 961 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia di cui il 72,5% è composto da plastica.
Pubblicata la “Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali del lavoro e i suoi seguiti”
L’ILO ha pubblicato nel maggio 2023 il documento “Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali del lavoro e i suoi seguiti”, la dichiarazione adottata nel 1998, nella 86ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro, è stata modificata nel 2022 nella 110ª sessione. La pubblicazione è disponibile sul sito dell’ILO in numerose lingue.
Rapporto MALPROF 2019-2020, rapporti tra attività lavorative e patologie
Il rapporto MALPROF presenta i dati tratti dal Sistema di sorveglianza sulle malattie professionali, la cui rete di monitoraggio ed analisi coinvolge Regioni e Province autonome e si basa sulle segnalazioni di probabili o possibili patologie di origine occupazionale che i medici sono tenuti a trasmettere alle ASL. Con la sua undicesima edizione, il rapporto cambia forma e contenuti, pur mantenendo l’obiettivo di definire i nessi causali tra attività lavorative e patologie.




